Overture

Questo video d’apertura resta sempre in cima, perché tutte le volte che ne hai bisogno puoi guardarlo. Ma non fermarti qui: il resto cerco di aggiornarlo periodicamente.

Viviamo in un tempo in cui raccontare qualcosa di positivo desta sospetto. Credo che dovremmo abbassare le nostre difese e cercare ciò che in mezzo all’inferno non è inferno, farlo durare e dargli spazio, come dice il Marco Polo creato da uno scrittore a me caro. Questo però richiede coraggio, perché accogliere qualcosa di bello, vero, buono, cioè riconoscerlo come bello, vero, buono, significa mettersi in gioco personalmente per difendere e ampliare quel bello, vero, buono. Il cinismo è scorciatoia che ripara dal coinvolgimento personale e dal conseguente impegno, e a volte sembra un rifugio comodo, ma alla lunga inaridisce. Invece non nascondersi l’inferno e far crescere qualcosa di bello, lì in mezzo, è molto più appassionante. Per me questo si fa vita di tutti giorni in due modi: come insegnante, ascoltando e ampliando persone, e come scrittore, ascoltando e ampliando personaggi. Faticoso, ma entusiasmante.

La data del post? Il giorno in cui ho visto la luce per la prima volta. Per questo non sono cinico: perché mi è piaciuto, anche se ci ho pianto sopra.

21 aprile 2026

Ultimo banco 284. Le scomparse

La settimana scorsa ero a Roma a raccontare a un migliaio di studenti di diverse scuole se ha senso frequentare i classici, in particolare la tragedia greca. Questi ragazzi, grazie […]

14 aprile 2026

Ultimo banco 283. Mica sulla Luna

Lunedì (giorno dedicato alla Luna) scorso, detto Lunedì dell’Angelo (Pasquetta per intendersi), camminavo su un sentiero di montagna. E l’angelo era lì: nessuna allucinazione, era l’evidenza delle cose. Era nel […]

6 aprile 2026

Tutto è compiuto

All’ingresso dell’esposizione della bellissima Crocifissione (1470) del pittore tedesco-fiammingo Hans Memling, abitualmente al Museo civico di Vicenza ma in questo periodo pasquale ospitata come opera-mondo al Museo diocesano di Milano, […]

1 aprile 2026

Ultimo banco 282. Che cosa aspettate?

«Sono giunto alla conclusione che non posso più vivere una vita così. Una vita piena di ingiustizie, mancanza di rispetto e banalità. Sono stanco di tutto questo, quindi ho deciso […]

24 marzo 2026

Ultimo banco 281. Signori o figli?

In un tema dato ai miei studenti, ispirato al racconto di Platone secondo cui le anime scelgono il proprio destino prima di dimenticare tutto e incarnarsi, ho chiesto loro di […]

17 marzo 2026

Ultimo banco 280. Energia creativa – Come trovo il mio talento?

«Come posso scoprire i miei talenti? Che domande devo farmi per capire che studi scegliere?», così mi ha chiesto un ragazzo dell’ultimo anno in un incontro organizzato il 3 marzo […]

11 marzo 2026

Ultimo banco 279. Il codice non è segreto

In questi momenti di sconforto per lo scenario mondiale, vado spesso in balcone dove mia moglie ha voluto due camelie, una dai fiori bianchi e una dai fiori rosa. Durante […]

3 marzo 2026

Ultimo banco 278. Parole in soffitta

Nel bel film Hamnet, adattamento del romanzo ispirato a un episodio della vita di Shakespeare, c’è una scena memorabile. Durante la rappresentazione dell’Amleto, quando l’attore nella parte del principe sta […]

24 febbraio 2026

Ultimo banco 277. Collezionisti di neve

«Ciò che è vivo non ha copie. Due persone, due arbusti di rosa canina, non possono essere uguali. E dove la violenza cerca di cancellare varietà e differenze, la vita […]

18 febbraio 2026

Ultimo banco 276. In scena

Che cosa non manca mai nella bio(grafia) dei nostri profili social? Quello che una cultura crede necessario a definire l’io, dargli consistenza, farlo brillare. Il nostro credo è: «sono ciò […]